mercoledì 16 marzo 2011

Sì, ma loro dov'erano ?


Sicuramente aver preso un caffé e dopo aver letto questa recensione è stato determinante per l'effetto che ha avuto su di me. Dopo la presentazione ufficiale del film ecco spuntare gli articoli. Per adesso mi riferisco a questa in particolare perché in realtà mi è capitato in home su FB. Prima erano solo commenti in giro, tra forum e blog, quindi presumibilmente lettori e non giornalisti. Quindi parole come incapaci, distruttori, ignoranti riferiti alla produzione americana e al regista mi facevano un po' sorridere, ma che sia un articolo a usare la parola CANNIBALIZZARE e venire a conoscenza che il regista sia stato buttato così nella "tana dei leoni" alla presentazione mi fa incazzare un bel po'.
Partiamo dal presupposto che è noto già da parecchio tempo che il film di Dylan Dog abbia a che vedere ben poco con la serie a fumetti; bastava seguire o sbirciare una volta sul blog ufficiale, sia da qualche immagine che girava, sia da commenti sparsi in internet e tra gente del settore. Ok metabolizzato il fatto e lasciata da parte la delusione di vedere il proprio eroe a fumetti così cambiato tanto da colpire il fanciullo che c'è in noi, cominciamo a ragionare un po' da adulti e facciamo della critica un po' più distruttiva senza aver la tremarella di tagliarsi le gambe nel settore italiano.
E' facile dare le colpe a chi sta a migliaia di chilometri di distanza, ma qui la casa editrice dov'era ? Se il film è così ed è uscito così vuol dire che qui a casa nostra nessuno ha battuto ciglio. Inoltre mi arrivarono voci di corridoio che la scelta di tagliare, per esempio, Groucho non è stata una scelta americana, ma una scelta partita da qui (vero ? falso ?). Groucho poteva essere infilato in tutti i modi possibili senza andare a toccare i problemi di copyright. Sarebbe stata una scelta faticosa, come sarebbe stato faticoso collaborare a distanza e far tradurre tutti quei migliori Dylan Dog che non sono arrivati in america. E già sulla traduzione si aprirebbe una voragine perché non basta la traduzione, soprattutto perché Dylan Dog è un inglese di Londra, ma con stile narrativo italiano... e il film è americano. Il regista avrebbe dovuto fare più fatica ? Sì volendo, ma la fatica di là presumeva una fatica di qua: fatica non solo intellettuale e fisica di spostamenti tra autori, traduttori, sceneggiatori, ma anche economica. Non voglio farla lunga, anche perché l'effetto del caffé sta svanendo, ma se dovete accanirvi nelle recensioni e non da lettori, cercate di distribuire equamente le responsabilità, se di responsabilità bisogna parlare.
Kevin Munroe ha fatto l'americano e gli italiani hanno fatto gli italiani... più semplice di così.
La cosa buffa è che ai ragazzi nei forum americani il trailer piace, ma a quanto ho capito non c'è ancora ufficialità nella distribuzione fuori dall'Italia.
Il film non sembra malaccio per il target giusto ... certo se non fosse Dylan Dog

cattivo ! cattivo Munroe !


6 commenti:

Daniele ha detto...

Non sono d'accordo Ele. Moore se ne è fregato altamente della produzione di Watchmen e di V, eppure sono usciti due gran bei film (più il primo, su V avrei qualcosa da ridire ma è cmq un buon prodotto), e vengono da registi americani. E V è anche ambientato a Londra.

E' il regista appioppato a DyD che è un cane, c'è poco da fare.

latte e sangue ha detto...

In che senso appioppato ?
Il regista può essere rimosso se ritenuto inadeguato. Qui il regista è anche produttore esecutivo. Quindi che succede quando è così ? (chi lavora nel cinema è sicuramente più ferrato su questa cosa)
Io non conosco i termini contrattuali tra la casa editrice e la casa di produzione.
Da quello che dici significa che dai per scontato che la produzione abbia tassativamente richiesto di non intervenire in alcun modo sul film. E' così ?

p.s. settimana prossima faccio un salto a scuola

Daniele ha detto...

Nel senso che non capisco su che base abbiano affidato il film di DyD ad un regista che ha nella sua filmografia esclusivamente Tenage Mutant Turtle, che non mi pare esattamente un vanto.

Se cerchi su internet, puoi vedere i vari backstage del making of di Watchmen, e quello che trapela è il rispetto e la passione con cui Snyder si è approcciato al prodotto.
L'opera aveva uno spirito originale che non è stato stuprato e violentato come è accaduto a DyD.
Quando Munroe dice cose tipo "Il film è una collezione di tante idee, le mie, quelle degli attori e degli sceneggiatori e quindi è normale che sia una cosa diversa rispetto all'originale", si capisce come il suo approccio al fumetto sia a dir poco ridicolo, visto che ha pensato bene di reinventarlo come ca**o gli pareva, prendendo le idee di attori, sceneggiatori, mamma e parenti, e prendendosi la briga di leggere BEN 6 albi di DyD, senza cacare di striscio i quasi 300 albi usciti da noi.

A 'sto giro non credo che mamma Bonelli abbia delle colpe.

latte e sangue ha detto...

C'è un abisso tra Moore e Munroe, è palese ed è per questo che non li metto a confronto. Non è neanche mia intenzione paragonare.
E non sto dando neanche delle colpe nè a Bonelli né a Munroe. Il mio post era una critica alla critica.

Sono solo più curiosa delle modalità:

Da chi è partita l'iniziativa ? Dalla casa editrice ? Dal regista che ha letto un Dylan Dog e ha detto "Bello ! Voglio farci un film "? Chi ce li ha messi i soldi ? Solo gli americani ? (mi pare di sì) Vi compro i diritti per il nome e l'aspetto del personaggio , ma lo facciamo come ci pare ? E la risposta da qui è stata: va bene fate vobis basta che ci pagate ?
Se è così ecco perché la critica alla critica.
Perché in questo caso si è quasi vicini a trasformare il prodotto Dylan Dog come il prodotto Hello Kitty. Piace , non piace ? Imprenditorialmente parlando sarebbe un'operazione mica male.

Il mio IO sensibil/artistico/nostalgico/semplicelettore invece
si ribalterebbe.

faureiana ha detto...

...guarda che però l'attore i fumetti li ha letti! glieli passava un suo compagno di stanza di origini italiane... ehhhh!

ps: non so se riesco a guardarlo, quindi non aspettarti una mia recensione.

latte e sangue ha detto...

Ma come nooooo Glo !!!