mercoledì 30 marzo 2011

Questione di CICCIA - GRAPHIC NOVEL o FUMETTO


Partendo da questo post di Paolo rilancio sull'eterno dilemma FUMETTO o GRAPHIC NOVEL con mie considerazioni personali.

Parto da lontano cercando di essere il più schematica possibile

ARTE SEQUENZIALE

Fumetto/Graphic Novel = Arte sequenziale

Per Arte Sequenziale io intendo una serie di immagini (disegnate o con altre tecniche) STATICHE che messe in sequenza raccontano qualcosa. Perciò il cartone animato non lo considero arte sequenziale perché non sono immagini statiche.
L' illustazione non è Arte Sequenziale.

Ora, scegliere la definizione "Graphic Novel" o "Fumetto" non ha niente a che vedere con la qualità del prodotto e con il target finale. Le differenze sostanziali possono essere date invece dalla scelta narrativa o tecnica

La definizione FUMETTO sembra intendere un prodotto più seriale dove di base ci sono delle regole da seguire dettate dall'esigenza della casa editrice e più strettamente legate al personaggio, ai personaggi, alla serie o ai generi. Detto in parole poco abbienti Topolino non può avere le orecchie quadrate, Tex è un western (?) :) etc...

La definizione GRAPHIC NOVEL sembra intendere un prodotto dove l'autore o gli autori decidono di fare un progetto secondo le proprie intenzioni scegliendone le modalità narrative e visive.

FAQ:

- Fare il Graphic Novel è più AUTORIALE che fare Fumetto ? Dire AUTORIALE in realtà calza sia in uno che nell'altro. Ci sono Fumetti autoriali, mentre nel Graphic Novel ce lo si aspetta.

- Fare il Graphic Novel ti rende più libero rispetto al Fumetto ? Non è detto perché dipende da chi ti paga e ti pubblica; da quanto è credibile e professionale il tuo lavoro. Una casa editrice di Graphic Novel potrebbe suggerirti un soggetto, un tema o persino uno stile che va in quel momento, quindi libertà mica tanto in questo caso.

- Il FUMETTO è meno "impegnato" e "colto" del GRAPHIC NOVEL ? No, perché queste parole le lego più strettamente alla CICCIA della storia, perciò per me uno dei TEX lo posso considerare impegnato e colto quanto La ballata del mare salato di Pratt.

Conclusione personale:
se non c'è CICCIA fa cagare sia un GRAPHIC NOVEL quanto un FUMETTO


giovedì 24 marzo 2011

Come ti rappresento Gesù

Capita che da una frase nasca non solo una discussione, ma anche una frenetica ricerca . Così da una parola di questa mattina sull'aspetto di Gesù e dalla domanda "ma è sempre stato così ?" è partito un ripasso generale partendo dall' iconografia bizantina, passando per la Sacra Sindone per ricostruire la rappresentazione artistica dell'aspetto di Gesù da quella più antica fino ad oggi.
Era ovvio che sarebbe finita con la conclusione condivisa che alla fine di tutto il miglior Gesù, il più popolare, il più bello rimane sempre quello del film di Zeffirelli "Gesù di Nazareth" interpretato da Robert Powell.


meglio di un "pesce", no ?

mercoledì 16 marzo 2011

Sì, ma loro dov'erano ?


Sicuramente aver preso un caffé e dopo aver letto questa recensione è stato determinante per l'effetto che ha avuto su di me. Dopo la presentazione ufficiale del film ecco spuntare gli articoli. Per adesso mi riferisco a questa in particolare perché in realtà mi è capitato in home su FB. Prima erano solo commenti in giro, tra forum e blog, quindi presumibilmente lettori e non giornalisti. Quindi parole come incapaci, distruttori, ignoranti riferiti alla produzione americana e al regista mi facevano un po' sorridere, ma che sia un articolo a usare la parola CANNIBALIZZARE e venire a conoscenza che il regista sia stato buttato così nella "tana dei leoni" alla presentazione mi fa incazzare un bel po'.
Partiamo dal presupposto che è noto già da parecchio tempo che il film di Dylan Dog abbia a che vedere ben poco con la serie a fumetti; bastava seguire o sbirciare una volta sul blog ufficiale, sia da qualche immagine che girava, sia da commenti sparsi in internet e tra gente del settore. Ok metabolizzato il fatto e lasciata da parte la delusione di vedere il proprio eroe a fumetti così cambiato tanto da colpire il fanciullo che c'è in noi, cominciamo a ragionare un po' da adulti e facciamo della critica un po' più distruttiva senza aver la tremarella di tagliarsi le gambe nel settore italiano.
E' facile dare le colpe a chi sta a migliaia di chilometri di distanza, ma qui la casa editrice dov'era ? Se il film è così ed è uscito così vuol dire che qui a casa nostra nessuno ha battuto ciglio. Inoltre mi arrivarono voci di corridoio che la scelta di tagliare, per esempio, Groucho non è stata una scelta americana, ma una scelta partita da qui (vero ? falso ?). Groucho poteva essere infilato in tutti i modi possibili senza andare a toccare i problemi di copyright. Sarebbe stata una scelta faticosa, come sarebbe stato faticoso collaborare a distanza e far tradurre tutti quei migliori Dylan Dog che non sono arrivati in america. E già sulla traduzione si aprirebbe una voragine perché non basta la traduzione, soprattutto perché Dylan Dog è un inglese di Londra, ma con stile narrativo italiano... e il film è americano. Il regista avrebbe dovuto fare più fatica ? Sì volendo, ma la fatica di là presumeva una fatica di qua: fatica non solo intellettuale e fisica di spostamenti tra autori, traduttori, sceneggiatori, ma anche economica. Non voglio farla lunga, anche perché l'effetto del caffé sta svanendo, ma se dovete accanirvi nelle recensioni e non da lettori, cercate di distribuire equamente le responsabilità, se di responsabilità bisogna parlare.
Kevin Munroe ha fatto l'americano e gli italiani hanno fatto gli italiani... più semplice di così.
La cosa buffa è che ai ragazzi nei forum americani il trailer piace, ma a quanto ho capito non c'è ancora ufficialità nella distribuzione fuori dall'Italia.
Il film non sembra malaccio per il target giusto ... certo se non fosse Dylan Dog

cattivo ! cattivo Munroe !


martedì 15 marzo 2011

Il Cocchio




ore 21.00

C: Che palle ! Devo portare fuori il cane ... e piove !

E: ...

C: VOGLIO UN COCCHIO !!!

E: Cioé ... neanche una slitta, un carro, una biga ... no, un cocchio !

Comincio a cercare immagini di un cocchio su google

C: Ecco quello, quello ! ooooo che bello ...

E: Sì, ti ci vedo a girare lì dentro con il neo sulla guancia

C: Però il cane non ce la fa a portarlo ... accidenti .... massì mi va bene anche una diligenza !

Agricoltura Ideologica



C: Pensavo di vendere la società e di darmi all' Agricoltura Ideologica

E: E che cos'è ?

C: Quando lo scoprirò te lo dico