giovedì 14 maggio 2009

Navigando. Senza controllo. Per raccontare il controllo.


Fulvio mi ha coinvolta in un nuovo progetto teatrale.
Accanto a me quella pila di riferimenti da lui forniti e la presentazione scritta di suo pugno.
A un mese esatto dal nostro primo incontro su di una zattera in balia delle onde, ci siamo rivisti questa volta su due barche diverse cercando di allinearci per andare nella stessa direzione. Dietro di noi una piccola flotta che si sta autogestendo e che si prepara a seguirci per raggiungere la nostra stessa meta.
Questa volta però non abbiamo mappe, non abbiamo il nome del nostro punto di arrivo. Navighiamo con i nostri strumenti di bordo che conosciamo bene, con in mano la nostra bussola che sappiamo puntare sempre verso nord.
Abbiamo fatto un accordo tra noi e la nostra mania del controllo. Abbiamo deciso di guardare questa volta alle stelle che sono sempre state lì sulla nostra testa e di osservarle come non abbiamo mai fatto prima lasciando i posti che abbiamo visto lì dove sono stati per lasciarci sorprendere da quello che di nuovo ci si para davanti e riscoprire delle emozioni e degli entusiasmi che stavamo quasi per dimenticare perchè sempre con gli occhi puntati su quelle nostre mappe alla ricerca della precisione al millimetro.
E questo sentire è contrario di ciò che vogliamo creare. Con consapevolezza, con il dato di fatto che è il viaggio la cosa più emozionante e che la meta seppur fondamntale non è tutto.
Navigare in questi mari della narrazione se vogliono essere fatti per la vita devono sempre rinnovarci tempesta dopo tempesta, con il sole e con il vento. Imparare a convivere con la paura, imparare ad aspettare quando di fronte a noi ci si para davanti il nulla, che nulla mai non è.
E' così che puoi esprimere il controllo, perchè se schiavo del controllo di te stesso e degli altri non puoi strapparlo fuori e osservarlo da più angolazioni.


E dopo la parte seria qui sotto la parte ironica e autoironica di me stessa, che mi ha salvata... sempre, in tante occasioni e a cui devo tutto.

2 commenti:

Lucky73 ha detto...

Ma guarda che bel Blog!
Alle isole Hawaii ti sei pure cuccata il nickname eh?
Ciao Elena come stai?

Dato che sei una patita dei polizziotteschi all'italiana e penso anche di quello che c'è dietro ecco un app.to da non perdere. Io penso di andarci, ciaooo!

http://www.malaricordi.com/web/

latte e sangue ha detto...

Ti ho scritto una mail Lu.
A presto